Attività

– Consulenza aziendale, attività di sviluppo organizzativo:

  • Supporto l’implementazione di sistemi di gestione finalizzati allo sviluppo, quali: Performance management, valutazione delle prestazioni e del potenziale, selezione, sistemi di competenze ecc.
  • Progetto e realizzo la formazione rivolta allo sviluppo delle competenze soft, quali: leadership, lavoro di gruppo, capacità relazionali, ecc.

Realizzo le mie attività formative attraverso una didattica basata sull’apprendere dall’esperienza. Il mio approccio è reso efficace dalla conoscenza delle dinamiche gruppali e dall’uso di strumenti (casi, auto-casi, role-playing, gruppo operativo, listening post, counseling di gruppo ecc.) che tengono conto delle più aggiornate teorie psico-sociologiche, approfondite e utilizzate anche in ambito accademico.

 – Counseling psicologico

In ambito individuale utilizzo il counseling per aiutare i miei clienti a mettere pienamente in gioco le loro potenzialità. Nella mia attività ho sperimentato l’efficacia di questo strumento, in grado di:

  • Sviluppare consapevolezza su ciò che blocca i processi di auto-realizzazione;
  • Supportare l’espressione di capacità progettuali coerenti con le aspirazioni più profonde, sia affettive sia professionali.

Gli obiettivi perseguiti nel counseling individuale possono essere perseguiti con tecniche diverse nelle coppie e nei gruppi. Ogni soggetto è sempre un soggetto in relazione, e ogni soggetto può ritrovare se stesso solo nella relazione con l’altro.

Attività letteraria

Ho pubblicato un romanzo intitolato “Le imperfezioni dell’amore”. Come si lega a tutto il resto? Luigi Pagliarani affermava che il rapporto con l’oggetto d’amore (una donna, un uomo, la propria attività professionale) ha tre dimensioni: L’amare, l’amarsi, l’essere amato. In cosa consiste l’essere amati nella propria attività professionale? Nel sentirsi riconosciuti, realizzati. Ciò a condizione di avere passione del proprio lavoro (amare) e credere nei propri mezzi (amarsi).

L’amore connette tutti gli aspetti della nostra vita e la cura consiste nell’armonizzare i tre aspetti che lo contraddistinguono. Una connessione instabile, che rende la vita avventurosa e forse più bella, secondo la lezione di G. Agamben:

“… nell’amore noi facciamo sempre l’esperienza della nostra incapacità di amare, di andare al di là dell’avventura e degli eventi- e, tuttavia è l’impulso che ci spinge all’amore. Come se l’amore fosse tanto più ardente e intriso di nostalgia, quanto più forte in esso si rivela l’incapacità di amare”. (G. Agamben, L’avventura, nottetempo)