Gente del mio paese

6.Il Discolo

Non sempre padre e figlio vanno d’accordo. Soprattutto se il figlio è un discolo. Il discolo A scuola Stefano aveva combinato poco. Dopo gli esami di  terza media, i professori erano d’accordo che era inutile insistere. Il padre l’aveva presa con una certa soddisfazione, con due ettari di vigna da coltivare, due braccia in più…

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5. La sora Rosa

La sora Rosa. Storia di una donna di paese La sora Rosa entrò in cucina. Sullo sfondo c’era un’ampia finestra di vetro smerigliato dai colori tenui, che mostrava in trasparenza  il degradare del giorno. Sopra la cucina a legna, la pentola dell’acqua faceva danzare il coperchio con vivaci sbuffi di fumo. A destra la tavola…

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4. Gabriella

Gabriella quando era diventata di moda la minigonna ci aveva pensato un po’ su. Non che non avesse delle belle forme, tutt’altro, ma le era sembrato un tantino azzardato. Fino ad allora, d’altra parte, era stato divertente notare che accavallando le gambe i suoi amici, tra quel vedere e non vedere, non finivano di sbirciare…

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3. Il mio amico Achille.

Il mio amico Achille aveva la casa nel tratto di terreno scosceso che da via Addis Abeba guardava su via San Rocco. Era circondata da un orto di verdure di stagione: asparagi, basilico, cavoli… Il bordo che dava sulla strada era abbellito da vasi di gerani, peonie e dalie, disseminati lungo una siepe di gelsomino.…

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2. Gesuino, la rabbia e il volo

Gesuino, il calzolaio del paese, sbatté la porta e uscì. Un bel colpo secco e sonoro, di cui si compiacque per un attimo mentre scendeva le scale a rompicollo. Poi si fiondò quasi correndo attraverso il portone spalancato, entrando di schianto in un pomeriggio afoso di agosto, assordato dal frinire delle cicale. Vomitò di getto…

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1. Marietto

“Fottiti!”

“M’be’?”

….

Camminarono per un centinaio di metri. Affiancati. Marietto caracollava,, ogni tanto si chinava per terra, prendeva un sasso e lo lanciava contro il tronco di un albero. Era alto, i capelli lunghi e le gambe leggermente storte. Indossava un paio di jeans e una maglietta grigia.

“M’bé cosa? Non hai capito? Hai…

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